Two Faces of Debt

INFO (aggiornamento: 2 ix 2018)

Debito e Credito: due facce di una medesima medaglia
lafaccia dell’emittente, che lo detiene fra le passività
lafaccia del detentoreche lo detiene fra le attività

In questo sito si tratterà prevalentemente del punto di vista del risparmiatore (il detentore, il sottoscrittore, cioè il creditore) piuttosto che degli emittenti (le imprese, lo Stato, cioè i debitori).

I motivi sono semplici: anzitutto, i calcoli di convenienza degli emittenti sono molto complessi perché richiedono di confrontare i costi dei debiti con i proventi degli investimenti: l’emittente infatti si indebita per necessità connesse con il proprio core business; in secondo luogo, è il risparmiatore a detenere i debiti degli emittenti, che assumono la forma di strumenti finanziari, con l’ottica prevalente di trasportare la propria ricchezza nel tempo e/o di disporre di una rendita. Ne segue che gli emittenti, avendo sempre la necessità di finanziarsi, traslano il rischio su altri soggetti, cioè sui  risparmiatori i quali dovrebbero essere consapevoli che, dietro uno strumento finanziario o vi è uno Stato o vi è un’Impresa o vi è qualche soggetto del Settore creditizio-finanziario che intermedia, cioè che tende a mettere in contatto fra loro risparmiatori ed emittenti e/o risparmiatori e mercati finanziari.

RisksIl detentore di uno strumento finanziario, di regola, assume due gruppi di rischi: il rischio di insolvenza del debitore e il rischio di mercato cioè il rischio che, avendo la  necessità di vendere lo strumento finanziario che possiede, trovi che il prezzo corrente di mercato sia inferiore al prezzo di acquisto, subendo dunque una perdita. In questa sede, si tende a immaginare che il rischio di insolvenza sia quasi nullo per concentrarsi sul rischio di mercato, alias, sul rischio di liquidità.

Questo `nuovo’ sito, compatibile con le innovazioni introdotte sulla piattaforma wordpress.com,  prosegue e approfondisce quanto ho già scritto nel corso degli ultimi anni (pbiffis.wordpress.com) a partire dall’idea che mi sono fatto della categoria Debito.

Riprenderò inizialmente il discorso precedente (v. post del 14 genn. 2018), riproponendo il modello di banca commerciale che rappresenta il mio schema di riferimento: a patire dal cambio di paradigma introdotto dal Basilea1 fin dal 1988, cercherò di osservare la rapida modifica delle condizioni di convenienza dell’azienda di credito commerciale, indotte dalla diffusione del mobile  banking e dellaFinancial Technology (FinTech).